“TEATRO!”

TEATRO! è un nuovo progetto di Oda per gli  ospiti dell’area psichiatrica ( provenienti quindi da tutte le comunità e i gruppi appartamento) partito lo scorso anno con un entusiasmo grandissimo proprio da parte dei ragazzi protagonisti. Gli obiettivi:  favorire la riabilitazione personale degli ospiti, ma anche comunicare  con la città e con la sua comunità, perchè siano conosciuti e riconosciuti, in una dimensione  di sempre maggiore  interazione nel tessuto sociale in cui vivono e lavorano per il pieno recupero delle loro abilità”. 

Il progetto è sotto il coordinamento  di Fabio Fazi, creatore del “Teatro della Nebbia” e di  Luciano Rizzetto, che già segue i progetti di musicoterapia per le Comunità di ODA, con l'obiettivo dichiarato sin dall'inizio - e condiviso dal gruppo - non solo di passare dei momenti insieme, scoprendo le tecniche base della recitazione, ma di mettersi davvero in gioco nel preparare un vero e proprio spettacolo finale. Con i ritmi, le modalità e le assunzioni di responsabilità che comporta un impegno di questo tipo.

Più precisamente, le sessioni di attività, che si tengono presso la  Riss Mons. Minazzi hanno la finalità di avvicinare al mondo del teatro tramite l’animazione, il lavoro di gruppo. l’ improvvisazione, i rudimenti delle tecniche teatrali ( la respirazione, l’ impostazione della voce, la dizione, la postura…) e poi la riflessione critica su quanto si è fatto.

Questa scelta riabilitativa punta a conoscere e confermare l’io nello spazio e nel tempo, migliorare la conoscenza di se stessi, incontrare l’altro, affrontare le tecniche teatrali di base, sviluppare la propria creatività, seguire le regole di un lavoro di gruppo, acquisire maggiore consapevolezza riguardo a ciò che si esperimenta, assumersi la responsabilità della partecipazione al momento finale dello spettacolo teatrale, quindi del percorso compiuto.

Impegno, ore di prove, fatica, ma anche passione e curiosità per un nuovo traguardo da raggiungere, hanno quindi il loro momento conclusivo e  la gratificazione più grande nell’esporsi al pubblico e al suo giudizio. Nel 2016, il 27 maggio,il punto di approdo è stato l’auditorium Santa Chiara: da testi di Benni, Rossi, Marchesi e Gaber,  un divertissement su modi di dire e strafalcioni della lingua italiana con  uno sguardo benevolo, ironico, indulgente e più o meno profondo, sull'animo umano, a volte dolce, a volte amaro. I ragazzi si cimenteranno dunque su testi di questi autori notissimi, lavorando su un aspetto particolare della lingua italiana, quello delle sue storpiature, passando dagli strafalcioni alle freddure che prendono spunto dai modi di dire. Il 2017 invece ha avito  titolo Variopinto è l'amore!  incentrandosi su un tema tra i più frequentati – in tutte le arti - eppure mai scontato. L’amore visto sotto angolazioni diverse, passando dal comico al serio, dalla battuta di spirito alla poesia.  Alcuni pezzi sono stati costruiti direttamente coi ragazzi, che hanno riflettuto su ciò che la parola amore significa per loro e declinandolo a contesti diversi: colori, emozioni, situazioni personali.

La grafica del titolo TEATRO! è stata appositamente creata dall'illustratrice ed artista Elena Doria.

Quale sarà il tema e il copione dello spettacolo 2018? Silenzio stampa per ora…intanto ...si prova!