Che cosa è il posto letto in convenzione?

E’ la possibilità per l’ospite di una R.S.A. di fruire della agevolazione economica sul costo globale della retta,  poiché il Servizio Sanitario assolve alla copertura della quota sanitaria  individuata nel 50% del costo totale, cosi che all’ospite restano solo i costi alberghieri, pari alla restante metà della retta.

 

Chi ha diritto al posto letto in convenzione?

Anziani NON autosufficienti.

 

Come si ottiene il posto letto in convenzione?

  • Vi è una commissione ASL ad hoc ( Unità di Valutazione Geriatrica “U.V.G”) preposta alla valutazione dei requisiti necessari all’ottenimento  del posto letto in convenzione.
  • L’ospite (attraverso l’assistente sociale del comune competente territorialmente) avanza richiesta alla U.V.G accompagnata dai seguenti documenti: impegnativa del medico di medicina generale con la dicitura “consulenza U.V.G.”, copia attestazione ISEE e DSU (tramite patronato o C.A.F. convenzionato), l’importo della pensione  mensile e copia di un documento di identità dell’ospite. 
  • L’assistente sociale e il medico  della commissione U.V.G., su appuntamento, visitano la persona (sia essa ancora presso la sua abitazione o già inserita in una R.S.A.) per effettuare la valutazione  socio –sanitaria,   al fine di individuare il punteggio che dà accesso alla graduatoria generale dei richiedenti.
  • Laddove l’esito non sia positivo, l’ ospite può  accedere privatamente con rette agevolate  (si veda sez. FAQ).

 

Per sapere chi è l’assistente sociale territorialmente preposta e per informazioni generali su questo tema, è a disposizione l’assistente sociale di ODA, Alessia Mantovani (0142 452132 e a.sociale@odacasale.it).